Delibera 01 AD del 2022

n. 001 del 21-02-2022 Oggetto : Modifica Regolamento elettorale. Prima dell’inizio della discussione il Cons.re Modesti fa delle incomprensibili  affermazioni rivolte al Segretario di cui non si comprende il senso, quindi lascia la seduta.  IL CONSIGLIO, PREMESSO CHE: Questo Dominio Collettivo, con deliberazione di pari rilevanza n. 08 del 12-10-2020 ha approvato il nuovo Regolamento elettorale in conformità al nuovo statuto approvato con deliberazione n. 6 del 03-08-2020, uniformato alla L.20 novembre 2017 n. 168; Per quanto premesso questa Delegazione dell’Assemblea ritiene di voler apportare alcune modifiche al detto Regolamento, più specificatamente agli artt.: 1)- 5.1- 6.1-8.3 lettere A), B) e C) -8.4 9.2 – 9.9- 9.11-10.1, meglio riportati nell’allegato nuovo regolamento, per renderlo conforme alle procedure elettorali che intende applicare alle prossime elezioni per il rinnovo degli Organi amministrativi dell’ente, che si svolgeranno il 10 Aprile 2022 dalle ore 8,00 alle ore 21,00. CONSIDERATO CHE: a tal riguardo occorre approvare le predette modifiche al Regolamento elettorale, elaborato da un’apposita commissione composta dai rappresentanti del Partiti politici locali e da tecnici da questi nominati. IL PRESIDENTE : invita il Segretario a dare lettura degli articolo che si intendono modificare secondo quanto concordato come sopra. LA DELEGAZIONE DELL’ASSEMBLEA, dopo ampia discussione alla quale hanno preso parte tutti i Consiglieri delegati presenti. DELIBERA : Di approvare il le modifiche al Regolamento elettorale di questo Dominio Collettivo, ai punti: 5.1- 6.1-8.3 lettere A), B) e C) -8.4 9.2 – 9.9- 9.11-10.1 allegato alla presente deliberazione, come parte integrante e sostanziale; Di dare atto che il Regolamento si compone di n. 18 articoli.  REGOLAMENTO ELETTORALE approvato in data 21-02-2022 delibera n. 1 TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI :  1- OGGETTO DEL REGOLAMENTO ; 1.1 Il presente Regolamento disciplina lo svolgimento del procedimento delle elezioni degli organi dell’Ente esponenziale della collettività rianese denominato: Dominio Collettivo dell’Università Agraria di Riano. 2)- DEFINIZIONI; 2.1. Ai fini dell’applicazione del presente Regolamento per quanto concerne le definizioni si rinvia a quanto previsto nello Statuto dell’Ente.  TITOLO II – DIRITTI ELETTORALI 3)- ELETTORATO ATTIVO E PASSIVO; 3.1. La verifica della titolarità dei diritti elettorali è effettuata nel rispetto di quanto previsto dell’art. 10 dello Statuto dell’Ente. 4)- INELEGGIBILITA’ ED ESCLUSIONI; 4.1. Le cause di ineleggibilità relativamente alle cariche elettive sono disciplinate dall’art. 17 dello statuto dell’Ente.  4.2. L’ineleggibilità decorre al momento dell’accettazione della candidatura ad una delle cariche elettive. TITOLO III – ADEMPIMENTI ELETTORALI 5)- INDIZIONI DELLE ELEZIONI ; 5.1. Le elezioni per le cariche elettive sono indette con decreto del Presidente che ne approva contestualmente il calendario. 5.2 Il decreto presidenziale dovrà essere pubblicato sul sito internet istituzionale dell’Ente e tramite manifesti nelle vie e piazze principali di Riano. Sarà facoltà del presidente pubblicizzare il detto decreto anche attraverso social   network ed al tri siti di organi istituzionali (comune) 5.4. Gli adempimenti previsti dal presente Regolamento si svolgono sotto il controllo del Consiglio in carica. 6)- ELENCHI DELL’ELETTORATO ATTIVO : 6.1. Entro il 40° giorno antecedente la data di svolgimento delle elezioni, il Presidente chiede al Comune di Riano l’elenco degli iscritti nelle liste elettorali, dei cittadini italiani e della Unione Europea aggiornate all’ultima revisione antecedente la data delle elezioni, ai fini dell’individuazione degli Utenti aventi diritto al voto. 7)- RICORSO AVVERSO GLI ELENCHI ELETTORALI : 7.1. Le liste elettorali comunali fanno fede della regolare attuazione della procedura elettorale, fatto salvo gli utenti che vengano a trovarsi nelle condizioni all’art. 17 commi G e H dello Statuto. L’utente a cui venga comunicata dall’ente l’eventuale esclusione dalle liste elettorali, entro tre giorni dalla comunicazione può presentare ricorso alla Commissione Elettorale dell’Ente, che dovrà verificare la sussistenza dei requisiti per l’iscrizione in detti elenchi, ed eventualmente reintegrarlo.8)- PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE A PRESIDENTE DELL’ENTE E A MEMBRO DELL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI ; 8.1. Tra il trentesimo  e il  ventinovesimo  giorno prima della data di svolgimento delle elezioni, gli interessati a candidarsi alla carica di  Presidente dell’Ente dovranno presentare la propria lista di candidati alle cariche elettive presso la Commissione Elettorale dell’Università Agraria di Riano, unitamente alla sottoscrizione della medesima da parte dei presentatori di lista, insieme alla accettazione di candidatura del Presidente ed alla accettazione di candidatura dei singoli candidati alle cariche elettive, nonché i certificati elettorali dei candidati e dei presentatori delle liste .  8.2. A pena di esclusione la lista è composta: 10)- dal candidato Presidente e da un numero di candidati a membri delegati da 11 a 14 persone fino a 10.000 utenti aventi diritto al voto, da 12 a 18 persone con un numero compreso fra 10.001 e 15.000 utenti aventi diritto al voto, da 13 a 20 persone con un numero pari o superiore ai 15.001 utenti aventi diritto al voto. 10. la lista è composta da candidati appartenenti a tutti i generi; Tutti i candidati in lista devono essere residenti nel Comune di Riano ed essere titolari di elettorato passivo; essi devono indicare nella presentazione di candidatura: il cognome, nome, eventuale diminutivo o soprannome, luogo/data di nascita, nonché i recapiti (numero di cellulare o indirizzo di posta elettronica) ai quali desiderano ricevere ogni comunicazione relativa alla propria candidatura; Alla lista è allegato il programma elettorale che i candidati intendono sviluppare in caso di elezione. 8.3. La candidatura è ammissibile solo se sottoscritta da tutti i candidati della lista, nonché da un numero ulteriore di utenti aventi diritto al voto, elettori e non candidati, secondo le seguenti proporzioni, verificate dalla Commissione Elettorale in base agli elenchi dell’elettorato attivo: 10. fino a 10.000 titolari di elettorato attivo da almeno 20 cittadini; 10. da 10.001 fino a 25.000 titolari di elettorato attivo da almeno 30 cittadini; 10. da 25.001 titolari di elettorato attivo in poi da almeno 50 cittadini. Tali cittadini sono indicati per cognome, nome, luogo e data di nascita e possono appoggiare con la propria sottoscrizione una sola lista, la sottoscrizione della lista dovrà avvenire nei locali della sede dell’Ente di fronte al Presidente dell’Ente o ad altro consigliere che ne abbia fatto espressa richiesta scritta al detto Presidente previa   l’esibizione del documento di identità.   8.4. La lista dei candidati deve essere consegnata, nel termine ultimo di cui all’art 8.1 del presente regolamento a mano dal candidato Presidente o da un suo delegato, nelle ore di apertura della segreteria dell’Ente. Il giorno della scadenza dei termini di cui sopra la Segreteria dell’Ente è aperta dalle ore 08,00 fino alle ore 13,00. 8.5. Si intende verificata favorevolmente la regolarità della candidatura nel caso in cui la Commissione Elettorale, entro le successive 48 ore dal ricevimento della medesima, non fornisca alcuna contraria comunicazione all’interessato. La Commissione Elettorale comunica i nominativi dei candidati al Presidente uscente, inviando anche il programma elettorale delle singole liste e dei candidati. 8.6. L’elenco dei candidati è pubblicato sul sito internet istituzionale, unitamente al programma elettorale di cui al presente articolo. 8.7. In caso di esclusione di una candidatura, questa deve essere comunicata dalla Commissione Elettorale all’interessato mediante convocazione presso la sede dell’Ente, per la contestazione formale dei motivi; il candidato escluso può presentare una istanza di riammissione alla candidatura alla Commissione Elettorale entro il termine perentorio delle successive 48 ore dalla contestazione formale. La stessa Commissione decide nelle successive 48 ore. 8.8. La Commissione Elettorale provvede ad escludere le liste che non rispettino quanto disposto negli articoli precedenti.  8.9 L’esclusione di un candidato a Presidente comporta l’esclusione della lista dei candidati delegati collegati. 8.10. L’esclusione dei candidati comporta la non ammissione della lista se il numero degli stessi risulta inferiore al numero minimo previsto al comma 8.2 del presente articolo; 8.11. L’elenco delle liste candidate è redatto nell’ordine di presentazione delle candidature, individuate tramite un numero progressivo di protocollo, unitamente ai rispettivi programmi elettorali. La Commissione elettorale, concluso l’iter di verifica della regolarità delle varie liste, ai fini dell’assegnazione del numero di posizioni di ogni singola lista sulla scheda elettorale, provvederà per estrazione a sorte alla presenza dei delegati di lista. TITOLO IV – COMMISSIONE ELETTORALE E SEGGI 9)- COMMISSIONE ELETTORALE : 9.1. La Commissione Elettorale è istituita con deliberazione dell’Assemblea dei delegati entro sessanta giorni dalla prima convocazione della stessa. 9.2. La Commissione Elettorale è composta da tre membri effettivi e tre supplenti: fra i membri effettivi vengono designati un presidente, un vice presidente ed un segretario, scelti tra i Delegati. 9.3. I componenti, titolari e supplenti, della Commissione Elettorale qualora intendano candidarsi alle successive elezioni devono espressamente rinunziare all’incarico, a pena di decadenza, entro 24 ore antecedenti rispetto alla data di presentazione delle liste. 9.4. Qualora uno dei componenti titolari della Commissione Elettorale rinunci all’incarico per gravi e giustificati motivi, la sua sostituzione è disposta con delibera dell’Assemblea dei Delegati alla prima adunanza utile. 9.5. Il territorio dell’Ente viene ripartito in tre o più seggi elettorali; con apposita delibera dell’Assemblea dei Delegati, da adottarsi su proposta del Presidente, deve essere indicata l’ubicazione precisa dei seggi e le relative ripartizioni degli stessi. 9.6 La Commissione Elettorale nomina, fra gli utenti aventi diritto al voto non candidati alle elezioni, i componenti dei Seggi nella misura di tre persone per ciascun Seggio, compreso il Presidente. Entro i sette giorni successivi rispetto al termine di scadenza della presentazione delle liste, i referenti di ciascuna lista e possono indicare anche i rappresentanti di lista. Al fine di individuare i componenti il seggio elettorale, l’Ente, previa pubblicazione di pubblico avviso, dovrà costituire l’apposito Albo, distinto per presidenti e scrutatori. I componenti devono essere scelti all’interno dell’albo degli scrutatori costituito su base volontaria, dagli Utenti aventi diritto al voto.  9.7 Il Presidente del Seggio sceglie il segretario del seggio tra gli utenti iscritti nella lista elettorale e nomina Il vice presidente. Qualora uno dei componenti del Seggio, per qualsiasi motivo, non si sia presentato all’atto della costituzione dello stesso oppure alla ripresa delle attività del Seggio nel giorno stabilito per la votazione, la sostituzione è disposta dal Presidente dell’Ente scegliendolo dall’apposito elenco rimesso dalla Commissione elettorale, su richiesta del presidente del seggio interessato. 9.8 La Commissione Elettorale decide con maggioranza di due terzi dei propri componenti. 9.9 Il Presidente della Commissione Elettorale coadiuvato dagli altri componenti, sovraintende ai lavori della commissione, relativamente all’estrazione a sorte dei componenti effettivi per i seggi elettorali nella misura n. 3 presidenti e 3 scrutatori, nonché un numero pari al 50% dei presidenti e degli scrutatori nella qualità di supplenti.    9.10 Ai componenti dei seggi deve essere riconosciuto un rimborso spese per le funzioni svolte che verrà deliberato di volta in volta dall’Assemblea dei Delegati con deliberazione da adottarsi su proposta del Presidente dell’Ente. 9.11. I Seggi Elettorali vengono insediati presso la sede dell’ente, la mattina delle votazioni, al fine di compiere le operazioni preliminari all’espressione del voto a partire dalle ore 06.00 a.m. In particolare ciascun Seggio, appena insediato: 1. prende in consegna le schede elettorali e ogni altro materiale occorrente per la votazione, comprese le urne elettorali e le cabine per l’espressione del voto, che sono messe a disposizione dall’Ente; 1. organizza la sala della votazione, identificata a mezzo di cartello esposto sulla pubblica via;1. espone all’esterno della sala della votazione la copia delle liste dei candidati e del Regolamento Elettorale; 1. provvede alla vidimazione delle schede con l’apposizione del timbro di sezione e la sigla di un componente del Seggio nella parte anteriore della scheda elettorale; le schede vidimate devono essere chiuse in apposito plico da sigillarsi con apposizione di timbro del seggio e con le firme di tutti i componenti del seggio. Le schede vidimate verranno riconsegnate ai singoli Presidenti di Seggio la mattina successiva prima dell’apertura dei seggi stessi. 9.12. Le schede per l’elezione sono vidimate in numero uguale a quello degli elettori risultante dagli elenchi elettorali per ciascun seggio. 9.13. L’aula, la cabina e le urne per il voto nonché il materiale di cancelleria necessario sono messi a disposizione dall’Ente, il quale provvede altresì alla riproduzione delle schede contenenti l’indicazione del numero, del motto della di ogni lista. TITOLO V – VOTAZIONI 10. OPERAZIONI DI VOTO 10.1.  Il Presidente del Seggio elettorale è responsabile della corretta esecuzione delle operazioni di voto. 10.2. Di ogni anomalia in qualunque fase del voto il Presidente del Seggio elettorale dà notizia al Presidente dell’Ente, il quale può disporre ogni misura necessaria a garantire la regolarità delle elezioni. Di tali anomalie si dà, altresì, notizia nel verbale del seggio. 10.3. Il Presidente del Seggio alle ore 8:00 dichiara aperta la votazione e ammette gli elettori al voto, previa identificazione. L’identificazione dell’elettore avviene: 1. per esibizione di un documento di identità valido; 2. per identificazione diretta da parte di un componente del seggio, che ne assume la responsabilità, con una firma a margine dell’elenco dei votanti; 10.5. Le operazioni di voto si chiudono alle ore 21.00 con l’espressione del voto dell’ultimo elettore presente nella sala delle votazioni a quell’ora. 10.6. Nel corso della votazione l’attività del seggio non si può sospendere per alcun motivo. 11. ESPRESSIONE DEL VOTO 11.1 Gli elettori ricevono una scheda autenticata, utile per l’elezione del Presidente e dei Delegati. 11.2.L’esercizio del diritto di voto non è, in nessun caso, delegabile. 11.3. L’elettore esprime il proprio voto in cabina, senza la presenza di alcuno. 11.4. L’elettore inabile a esprimere materialmente il voto, ma dotato di capacità di intendere e volere, esibisce idonea certificazione medica e può essere accompagnato nella cabina da persona di sua fiducia, la quale esprime il voto conformemente alla sua indicazione. La medesima persona non può accompagnare più di due elettori per l’espressione del voto. Laddove sia possibile il seggio elettorale è ubicato a piano terra o comunque in luogo tale da garantire l’espressione del voto anche ai diversamente abili. 11.5. Il voto si esprime mediante l’apposizione di una croce sul numero della lista prescelta e/o sul nominativo del candidato Presidente; è consentita l’indicazione di una unica preferenza scrivendo il nome e cognome del candidato sull’apposita riga. Non è ammesso il voto disgiunto. Nel caso in cui venga espressa più di una preferenza per candidato a delegato appartenete alla medesima lista, il voto va alla sola lista e al candidato Presidente ad essa collegato. Nel caso in cui venga espresso un voto ad un candidato a delegato e/o a una lista e/o al Presidente ad esso non collegata si considera valido solo il voto espresso alla lista e/o al candidato Presidente. Nel caso in cui venga espressa la preferenza a due o più candidati a delegati non appartenenti alla medesima lista senza l’apposizione di una croce sulla lista e/o al candidato a Presidente, il voto è nullo; è altresì nullo il voto espresso ad una lista e ad un candidato Presidente, non collegati tra di loro. In ciascun Seggio è installata almeno una cabina, collocata in maniera da rimanere isolata a conveniente distanza dal tavolo dell’Ufficio e da assicurare la segretezza del voto. 11.6 Le schede che presentino segni atti a renderle riconoscibili i voti espressi sono nulle; 11.7 Il voto espresso al di fuori dalla cabina è nullo e l’elettore non è più ammesso al voto. 11.8 Non si possono portare all’interno del seggio elettorale oggetti atti ad offendere, inoltre all’interno della cabina elettorale non si possono portare dispositivi atti ad effettuare riprese video o rilevazioni fotografiche (es. cellulari ecc.). In caso di violazione delle prescrizioni sopra citate il Presidente dispone l’allontanamento dal seggio dell’elettore responsabile e la nullità della scheda contenente il voto eventualmente espresso dallo stesso. 12. CHIUSURA DELLE OPERAZIONI DI VOTO E OPERAZIONI DI SCRUTINIO 12.1. Il Presidente del Seggio elettorale, una volta dichiarate chiuse le votazioni, appone un sigillo sull’urna contenente gli esemplari delle schede elettorali usate per l’espressione del voto e lo firma insieme agli altri componenti del Seggio. 12.2. Concluse le operazioni di voto, il Seggio accerta il numero delle schede elettorali non utilizzate e quello degli elettori che non hanno partecipato al voto, verificandone la reciproca corrispondenza. 12.3. Il Presidente del Seggio n. 1 nel caso in cui sia stata ammessa una sola lista, accerta la percentuale complessiva dei votanti. Ove essa sia inferiore al 25% degli aventi diritto al voto, le elezioni sono nulle e non si procede allo spoglio. Il Presidente sigilla le schede senza scrutinarle e trasmette immediatamente copia del verbale al Presidente dell’Ente per l’adozione dei provvedimenti consequenziali. Il predetto quorum del 25% viene accertato con riferimento ai titolari di elettorato attivo per l’elezione del Presidente e dei Delegati. 12.4. I Presidenti dei Seggi, ultimate le operazioni di cui al comma precedente, accertato il superamento del quorum, aprono le urne e procedono allo spoglio delle schede elettorali. 12.5. Lo spoglio delle schede deve avvenire alla presenza degli scrutatori. A tali operazioni possono assistere anche dei rappresentanti di lista accreditati alle rispettive sezioni elettorali senza interruzioni. 12.6. Ogni esemplare delle schede elettorali è prelevato ed aperto a cura di un componente del Seggio elettorale, che lo consegna al Presidente. 12.7. Ogni voto espresso è riportato subito dopo la lettura, a cura di un componente del Seggio, in un prospetto di scrutinio, in cui sono indicati anche i voti nulli, i voti contestati e gli esemplari delle schede elettorali risultanti privi dell’espressione di voto. 12.8. Al termine dello scrutinio delle schede contenute nell’urna, il Seggio elettorale verifica che la somma dei voti validamente espressi, dei voti nulli, delle schede bianche, dei voti contestati e del numero di elettori che non hanno partecipato al voto corrisponda al numero complessivo degli aventi diritto; la somma delle schede votate e non votate deve altresì corrispondere al numero delle schede vidimate. 13. VERBALE DELLE OPERAZIONI ELETTORALI 13.1. Il verbale, redatto dal segretario e firmato dal Presidente del Seggio elettorale, riporta: 1. il numero di schede votate, bianche, nulle e non utilizzate; 2. le eventuali schede contestate e le motivazioni della loro provvisoria assegnazione; 3. relativamente all’elezione del Presidente e dei Delegati, il numero di voti ottenuti da ciascuna lista e da ciascun candidato a delegato; 4. ogni altra utile annotazione. 13.2. I Presidenti del Seggio elettorali, terminate le operazioni di voto trasmettono il materiale elettorale e relativi verbali al Presidente del Seggio n. 1 che provvederà a redigere il verbale dell’adunanza dei presidenti ed alla proclamazione degli eletti. 14. CHIUSURA DELLE OPERAZIONI ELETTORALI 14.1. Dopo la proclamazione degli eletti, il Presidente del Seggio elettorale n. 1 consegnerà al Presidente neo eletto il materiale elettorale. 1. il verbale delle operazioni elettorali; 2. il prospetto di scrutinio; 3. un plico sigillato contenente le schede scrutinate; 4.un plico sigillato contenente le schede vidimate, ma non utilizzate. Tutti i plichi verranno conservati presso la sede dell’Ente fino all’indizione delle elezioni successive o per almeno cinque anni. 15. PROCLAMAZIONI DEGLI ELETTI 15.1. Sono proclamati eletti: il candidato Presidente che ottiene il maggior numero di voti ed alla lista ad esso collegata, sono attribuiti due terzi dei seggi assegnati all’Assemblea dei Delegati, con arrotondamento all’unità superiore, qualora il numero dei delegati da assegnare alla lista contenga una cifra decimale superiore a 50 centesimi. I restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente fra le altre liste. A tal fine si divide la cifra elettorale di ciascuna lista successivamente per 1, 2, 3, 4, sino a concorrenza del numero dei seggi da assegnare e quindi si scelgono, tra i quozienti così ottenuti, i più alti, in numero eguale a quello dei seggi da assegnare, disponendoli in una graduatoria decrescente. Ciascuna lista ottiene tanti seggi quanti sono i quozienti ad essa appartenenti compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito alla lista che ha ottenuto la maggiore cifra elettorale e, a parità di quest’ultima, per sorteggio. 15.2 Comunicazioni agli Utenti. TITOLO VI – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI 16 SURROGA DEI CONSIGLIERI ED ELEZIONI SUPPLETIVE 16.1. In caso di cessazione dalla carica, per qualsiasi motivo, di un Delegato, subentra il primo dei candidati Delegati non eletti della stessa lista, secondo l’ordine di cui all’art. 15.1 del presente regolamento, fino ad esaurimento. 17. TUTELA DEI DATI PERSONALI 17.1 La Commissione Elettorale, il Presidente del seggio ed i candidati assicurano la più ampia tutela dei dati personali, nel rispetto delle norme del decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali e della Direttiva n. 03/2012 Prot. e del regolamento U.E. del 2016/679 e s.s. 18 – NORME TRANSITORIE 18.1Nella presente fase, propedeutica all’ elezione del Presidente e della Assemblea dei delegati, le funzioni di competenza di quest’ultima, sono svolte dal Consiglio di Amministrazione in carica. Approvato con deliberazione della Delegazione dell’Assemblea n..8 del 12-10-2020; Modificato con deliberazione della Delegazione dell’Assemblea n. 1 del 21-02-2022. 

 

 

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Delibera 06 AD del 2021

N.006 del 25-03-2021, La Delegazione dell’Assemblea, Premesso che, nei termini stabiliti il tesoriere di questo ente ha reso il conto della propria gestione relativa all’esercizio finanziario 2020. Dato atto che i risultati della gestione di cassa del tesoriere coincidono perfettamente con le scritture contabili di questo comune; Visto che l’ufficio ha redatto il rendiconto della gestione dell’esercizio finanziario 2020 che viene presentato per l’approvazione; Udita la relazione al rendiconto di gestione, presentata dal Presidente. Vista la relazione dell’organo di revisione economico finanziaria allegata alla presente deliberazione. Visto l’elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza, allegato al Rendiconto. Dato atto che prima dell’inserimento nel Conto del bilancio dei residui attivi e passivi, si è provveduto alla operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del loro mantenimento, in tutto o in parte, nel conto di bilancio; Visto l’art. 40 del vigente Statuto, approvato con deliberazione consiliare n. 6 del 03-08-2021. Con votazione unanime favorevole resa nei modi di legge. D E L I B E R A : 1) di approvare il rendiconto della gestione dell’esercizio 2020 come di seguito riassunto; 2) di dare atto che il conto consuntivo dell’anno 2020 si presenta nel seguente stato contabile:

Avanzo di cassa al 31/12/2019 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

95.982,49

Entrate di competenza e residui esposte nel conto del Tesoriere riconciliato   . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

155.725,88

Pagamenti di competenza e residui esposti nel conto del tesoriere riconciliato . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

90.816,73

A

Avanzo di cassa al 31-12-2019 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

 

160.891,64

Per quanto attiene al conto di amministrazione viene riportata la seguente situazione:

Attivo

Fondo di casa al 31-12 -2019   €    160.891,64

Residui attivi                                                               €            583,14  

TOTALE ATTIVO                                                      €    161.474,78 

Passivo

Residui passivi 2019 e retro                                        €         38.353,57 

Residui passivi di competenza                                    €          15.451,12

Totale Passivo                                                             €          53.804,69

Avanzo di amministrazione al 31-12-2020             €        107.670.09

 

UNIVERSITA’ AGRARIA DI RIANO, PROVINCIA DI ROMA, Relazione del revisore unico : 1)- Sulla proposta di deliberazione conciliare del rendiconto della gestione 2022; 2)- Sullo schema di rendiconto finanziario 2022. Il Revisore Gianluca Pellegrino. Università Agraria di Riano, Revisore Unico, Verbale del 22 Marzo 2021. RELAZIONE SUL RENDICONTO 2020, IL REVISORE : Premesso che ha : esaminato lo schema dell’esercizio finanziario 2020, e la proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2020; Visto lo Statuto dell’Università Agraria di Riano approvato con deliberazione del Consiglio Universitario n. 6 del 03-08-2020; Rilevato che nel suo operato si è uniformato allo Statuto. DELIBERA : Di approvare l’allegata relazione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2020 e sullo schema di rendiconto per l’esercizio finanziario 2020 dell’Università Agraria di Riano che forma parte integrante e sostanziale del presente verbale. Il Revisore, Riano 22 marzo 2021. Premessa : Lo Statuto dell’Università Agraria di Riano approvato con deliberazione del Consiglio Universitario n. 6 del 03-08-2020 rispetto l’ordinamento contabile e finanziario dell’Ente, prevede espressamente agli art. 39 e seguenti che : ‘’Art. 39 Risultato di Amministrazione’’, Il risultato contabile di amministrazione è accertato con l’approvazione del rendiconto dell’ultimo esercizio chiuso ed è pari al fondo cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi. L’avanzo di amministrazione è distinto in fondi non vincolati, fondi vincolanti. L’utilizzo dell’eventuale avanzo di amministrazione, è disposto : a)- Per il finanziamento di spesa di investimento ; b)- Per il finanziamento delle spese correnti in sede di assestamento ove non possa provvedersi con altre risorse. L’eventuale disavanzo di amministrazione, è applicato al bilancio di previsione dell’anno corrente. Nel caso non sia possibile ripianare il disavanzo nell’anno corrente lo stesso potrà essere applicato nei due esercizi successivi. Art. 40 Rendiconto della gestione. La dimostrazione dei risultati di gestione avviene mediante il rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio e l’elenco aggiornato dei beni patrimoniali. Il rendiconto è deliberato dall’Assemblea dei Delegati dell’Ente entro il 30 Aprile dell’anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell’organo di revisore. La proposta è messa a disposizione dei componenti dall’assemblea dei Delegati prima dell’inizio della sessione assembleare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine stabilito dal regolamento. Sono allegati al rendiconto : a)- la relazione dell’organo esecutivo; b)- la relazione del revisore dei conti; c)- l’elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza; d)- l’elenco aggiornato dei beni patrimoniali dell’Ente. Nella relazione al rendiconto l’organo esecutivo dell’Ente esprime le valutazione di efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguenti in rapporto ai programmi e dai costi sostenuti. Analizza, inoltre, gli eventuali scostamenti intervenuti rispetto alle previsioni, motivandole cause che li hanno determinati. Art. 41. Conto del bilancio. Il conto del bilancio dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria nel bilancio annuale rispetto alle previsioni. Per ciascuna risorsa dell’entrata e per ciascun intervento della spesa, nonché per ciascun capitolo dei servizi per conto di terzi, il conto del bilancio comprende, distintamente per residui e competenza : a)- Per l’entrata le somme accertate, con distinzione della parte riscossa e di quella ancora da riscuotere; b)- Per la spesa le somme impegnate, con distinzione della parte pagata e di quella ancora da pagare. Prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l’Ente provvede all’operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto a in  parte dei residui. Il conto del bilancio si conclude con la dimostrazione del risultato contabile di gestione e con quello contabile di amministrazione, in termini di avanzo, pareggio o disavanzo. I modelli relativi al conto del bilancio sono approvati con il regolamento contabilità. Art. 42. Elenco dei beni patrimoniali. L’Elenco dei beni patrimoniali riassume la consistenza del patrimonio immobiliare al termine dell’esercizio, evidenziando le variazioni intervenute nel corso dello stesso, rispetto alla consistenza iniziale. L’Ente include nell’elenco dei beni patrimoniali i beni soggetti ad uso civico e di dominio collettivo, con specifica distinzione, in relazione alla natura degli stessi. L’Ente provvede altresì alla redazione dell’inventario dei beni mobili e annualmente all’aggiornamento degli stessi. L’Ente provvede alla redazione dell’elenco dei beni patrimoniali e degli inventari dei beni mobili entro ventiquattro mesi dall’approvazione del regolamento di contabilità. L’esame del presente schema di Rendiconto verrà effettuato sulla scorta di quanto sopra riportato, tenendo conto che il bilancio di previsione era stato redatto con le regole previgenti all’adozione dello Statuto. Ciò premesso, il sottoscritto Gianluca Pellegrino Revisore Unico : 1)- Ricevuta la proposta di deliberazione dello schema del rendiconto per l’esercizio 2020; 2)- Visto il bilancio di previsione dell’esercizio 2020; 3)- Viste le disposizioni del T. U. E. L.; 4)- Visto il regolamento di contabilità. DATO ATTO CHE : l’ente, ha adottato il seguente sistema di contabilità: – sistema contabile semplificato – con tenuta della sola contabilità finanziaria. RIPORTA : i risultati dell’analisi e le attestazioni sul rendiconto per l’esercizio 2020. CONTO DEL BILANCIO ; Gestione Finanziaria. Il Revisore, in riferimento alla gestione finanziaria, rileva che : I mandati di pagamento risultano emessi in forza di provvedimenti esecutivi e sono regolarmente estinti; I pagamenti e le riscossioni, sia in conto competenza che in conto residui, coincidono con il conto del tesoriere dell’ente, banca ‘’Banca di Credito Cooperativo di Riano Srl’’, e si compendiano nel seguente riepilogo : RISULTATI DELLA GESTIONE : A)- Saldo di cassa :-  Il saldo di cassa al 31-12-2020 risultano cosi determinato : Fondo di cassa al 1 gennaio, totale 95.982,49; Riscossioni, in conto residui 624,03, in conto competenza 155.101,85, totale 155.725,88; Pagamenti, in conto residui 4.755,84, in conto competenza 86.060,89, totale 90.816,73. Fondo di cassa al 31 dicembre, totale 160.891,64. Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 0,00; Differenza 160.891,64. B)- Risultato della gestione di competenza : Il risultato della gestione di competenza presenta un avanzo di Euro 54.172,98, come risulta dai seguenti elementi : ACCERTAMENTI (+) 155.684,99; IMPEGNI (-) 101.512,01, TOTALE AVANZO (DISAVANZO) DI COMPETENZA 54.172,98, cosi dettagliati : RISCOSSIONI (+) 155.101,85, PAGAMENTI (-) 86.060,89, DIFFERENZA (A) 69.040,96; RESIDUI ATTIVI (+) 583,14, RESIDUI PASSIVI (-) 15.451,98, DIFFERENZA (B) -14.867,98,TOTALE AVANZO(DISAVANZO) DI COMPETENZA (A) –(B) TOTALE 54.172,98. Si rinvia a quanto rappresentato nelle premesse. C) Risultato di amministrazione : il risultato d’amministrazione dell’esercizio 2018, presenta un avanzo Euro 9.526,61 come risulta dai seguenti elementi : Fondo di cassa al 1° gennaio, totale 95.982,49; RISCOSSIONE totale 155.725,88; PAGAMENTI totale 90.816,73, Fondo di cassa al 31 dicembre, totale 160.891,64, PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre 0,00, DIFFERENZA totale 160.891,64, RESIDUI ATTIVI 583,14, RESIDUI PASSIVI 53.804,69, DIFFERENZA -53.221,55, AVANZO (+) DI AMMINISTRAZIONE (-) AL 31 DICEMBRE 107.670,09. SUDDIVISIONE DELL’AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE COMPLESSIVO : FONDI VINCOLATI, FONDI PER FINANZIAMENTO SPESE CONTO CAPITALE 0,00; FONDI DESTINATI ; FONDI NON VINCOLATI 107.670,09, TOTALE AVANZO/DISAVANZO 107.670,09. ANALISI DEL CONTO DEL BILANCIO : Confronto tra previsioni definitive e rendiconto 2020; Entrate : Avanzo, Titolo I, entrate tributarie; previsione definitiva 3.100,00; Rendiconto 3.270,00; Differenza 170,00; Scostamento 5%. Entrate : Avanzo, Titolo II, Trasferimenti; previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Entrate : Avanzo, Titolo II, Trasferimenti; previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Entrate : Avanzo, Titolo III, Entrate extratributaria; previsione definitiva 154.176,32; Rendiconto 147.051,51; Differenza -7.124,81; Scostamento -5%. Entrate : Avanzo, Titolo IV, Entrate da trasf. c/capitale; previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Entrate : Avanzo, Titolo V, Entrate da riduzione att. Finanziaria; previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Entrate : Avanzo, Titolo IX, Entrate per conto terzi e partite di giro; previsione definitiva 7.000,00; Rendiconto 5,363,48; Differenza – 1.636,52; Scostamento – 23%. Avanzo di amministrazione applicato; ; previsione definitiva -; Rendiconto -; Differenza – ; Scostamento – . Totale, previsione definitiva 164,276,32; Rendiconto 155.684,99; Differenza – 8.591,33; Scostamento – 34%. SPESE: Titolo I, Spese correnti; previsione definitiva 157.276,32; Rendiconto 96.148,53; Differenza – 61.127,79; Scostamento -39%. Titolo II, Spese in conto capitale, previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Titolo III, Spese per incremento attività finanziaria, previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Titolo IV, Rimborso di prestiti, previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Titolo V, Chiusura anticipazione da istituto tesoriere, previsione definitiva 0,00; Rendiconto 0,00; Differenza 0,00; Scostamento. Titolo VII, Spese per servizi per conto terzi, previsione definitiva 7.000,00; Rendiconto 5.363,48; Differenza – 1.636,52; Scostamento -23%. Totale, previsione definitiva 164.276,32; Rendiconto 101.512,01; Differenza – 62.764,31; Scostamento -38%. Si rinvia a quanto esplicitato in premessa. Analisi delle principali poste: Entrate Tributarie; Si evidenzia che nel rendiconto sono riportati € 3.270,00 quali entrate per imposte tasse e proventi assimilati a fronte di una previsione definitiva di e 3.100,00. Entrate Extratributarie ; Le entrate extratributarie accertate nell’anno 2022, presentano le seguenti variazioni rispetto ai rendiconti precedenti: LGS 118/2011, Tip. 100 cat. 2, Entrate dalla vendita e dalla erogazione di servizi; Rendiconto 2016 : 166.365,95; Rendiconto 2017 : 191.029,43; Rendiconto 2018 : 164.181,04; Rendiconto 2019 : 163.619,38; Rendiconto 2020 : 141.315,56; Differenza – 22.303,89. LGS 118/2011, Tip. 100 cat. 3, provenienti derivati dalla gestione dei beni; Rendiconto 2016 ; Rendiconto 2017; Rendiconto 2018 ; Rendiconto 2019; Rendiconto 2020; Differenza. LGS 118/2011, Tip. 200 cat. 1,entrate da Amm. Pubbliche per attività controllo e rep.; Rendiconto 2016 ; Rendiconto 2017; Rendiconto 2018 ; Rendiconto 2019; Rendiconto 2020; Differenza. LGS 118/2011, Tip. 200 cat. 2, Entrate da Famiglie per attività controllo e rep.; Rendiconto 2016 ; Rendiconto 2017; Rendiconto 2018 ; Rendiconto 2019; Rendiconto 2020; Differenza. LGS 118/2011, Tip. 300 cat. 1, Interessi attivi su giacenze tesoreria.; Rendiconto 2016: 186,89 ; Rendiconto 2017 : 252,86; Rendiconto 2018 : 244,89 ; Rendiconto 2019 : 124,03; Rendiconto 2020 : 98,14; Differenza – 40,89. LGS 118/2011, Tip. 400, Altre entrate da redditi da capitale.; Rendiconto 2016: 57.103,46 ; Rendiconto 2017 : 2.272,68; Rendiconto 2018 : 7.114,82 ; Rendiconto 2019 : 129,89; Rendiconto 2020 : 5.652,81; Differenza 5.522,92. LGS 118/2011, Tip. 500, cat. 2, rimborso in entrate; Rendiconto 2016 ; Rendiconto 2017 ; Rendiconto 2018 ; Rendiconto 2019; Rendiconto 2020; Differenza. LGS 118/2011, Tip. 500, cat. 99, Introiti e rimborsi diversi; Rendiconto 2016 ; Rendiconto 2017 ; Rendiconto 2018 ; Rendiconto 2019; Rendiconto 2020; Differenza. LGS 118/2011, Totale entrate extratributarie ; Rendiconto 2016 : 223.656,30; Rendiconto 2017 : 193.554,97 ; Rendiconto 2018 171.540,75 ; Rendiconto 2019 : 163.873,30; Rendiconto 2020 : 147.051,51; Differenza :– 22.014,22. L’importo delle entrate extratributarie è principalmente riconducibile ai proventi dei beni dell’ente. Anche in questo caso si evidenzia che le entrate da redditi da capitale non risultano correttamente allocate. Si invita per futuro a provvedere in merito. Altre Tipologie di Entrate : Il revisore evidenzia che nel Rendiconto non risultano riportate Ulteriori tipologie di entrate. SPESE : L’andamento delle spese rispetto i precedenti annui è riportato nella seguente tabella : Spese, Titolo I, Spese correnti; Rendiconto 2015: 211.102,25; Rendiconto 2016 : 241.453,76; Rendiconto 2017 : 195.616,50; Rendiconto 2018 : 171.540,75; Rendiconto 2019 : 151.517,34; Rendiconto 2020 : 96.148,53; Differenza: -55.368,81. Spese, Titolo II, Spese in conto capitale; Rendiconto 2015: 112.800,00; Rendiconto 2016 : 0,00; Rendiconto 2017 : : 0,00; Rendiconto 2018 : 0,00; Rendiconto 2019 : 0,00; Rendiconto 2020 : 0,00; Differenza: 0,00. Spese, Titolo III, Spese per incremento attività finanziarie; Rendiconto 2015: 529,89; Rendiconto 2016 : 0,00; Rendiconto 2017 : : 0,00; Rendiconto 2018 : 0,00; Rendiconto 2019 : 0,00; Rendiconto 2020 : 0,00; Differenza: 0,00. Spese, Titolo IV, Rimborso di presenti; Rendiconto 2015: 0,00; Rendiconto 2016 : 0,00; Rendiconto 2017 : : 0,00; Rendiconto 2018 : 0,00; Rendiconto 2019 : 0,00; Rendiconto 2020 : 0,00; Differenza: 0,00. Spese, Titolo V, Chiusura ; Rendiconto 2015: 0,00; Rendiconto 2016 : 0,00; Rendiconto 2017 : : 0,00; Rendiconto 2018 : 0,00; Rendiconto 2019 : 0,00; Rendiconto 2020 : 0,00; Differenza: 0,00. Spese, Titolo VII, Spese per servizi per conto terzi ; Rendiconto 2015: 15.358,69; Rendiconto 2016 : 12.375,67; Rendiconto 2017 : 184.684,22; Rendiconto 2018 : 11.081,12; Rendiconto 2019 : 6.711,40; Rendiconto 2020 : 5.363,48; Differenza: -1.347,92. Spese, Totale ; Rendiconto 2015: 339.79,83; Rendiconto 2016 : 253.829,43; Rendiconto 2017 : 380.300,72; Rendiconto 2018 : 182.621,87; Rendiconto 2019 : 158.228,74; Rendiconto 2020 : 101.512,01; Differenza:-56.716,73. Spese in conto capitale : Dall’analisi delle spese si evidenzia che non sono presenti spese in conto capitale. Si rammenta che le spese per manutenzioni straordinarie dovrebbero essere allocate tra le spese in conto capitale. Elenco dei beni Patrimoniali : L’ente non ha ancora predisposto l’Elenco dei beni patrimoniali previsto dall’art. 42 dello Statuto. Si raccomanda per l’esercizio 2021 di predisporre tale elenco con le modalità previste dal sopra richiamato articolo. RILIEVI, RACCOMANDAZIONI E SUGGERIMENTI : Si rimanda a quanto sopra evidenziato circa la necessità di dare attuazione a quanto previsto dal nuovo Statuto per il quale l’Ente deve dotarsi di un sistema contabile di contabilità autorizzatoria, senza appesantire inutilmente le procedure contabili. Si raccomanda inoltre di procedere ad  una inventariazione generale dei beni dell’Ente, in relazione a quanto previsto dal sopra richiamato art. 42 dello Statuto. CONCLUSIONI : Tenuto conto di tutto esposto, rilevato e proposto e nel limite del rispetto delle raccomandazioni sopra espresse, si attesta la corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione e si esprime parere favorevole per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2021.

 

 

 

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Delibera 05 AD del 2021

N.005 del 25-03-2021, OGGETTO : Riconferma Revisore dei Conti. IL PRESIDENTE F.F. Comunica alla delegazione dell’Assemblea che a seguito della crisi “istituzionale” dell’ente, venutasi a creare dopo  la Legge 168/2017 e le successive dimissioni del Presidente Tasca, prima di adempiere a qualsiasi altro procedimento di natura finanziaria,  occorre provvedere alla conferma del vigente incarico al Revisore dei Conti Rag. Gianluca Pellegrino, nominato con deliberazione consiliare n. 3 del 24-09-2015 che è tutt’ora in carica in regime di prorogatio termini, anche perché secondo gli accordi intercorsi tra le forze politiche che compongono questa Delegazione , fino alle nuove elezioni degli Organi amministrativi non si intende effettuare nuove nomine . LA DELEGAZIONE dell’ASSEMBLEA, Vista la nota prot.36 del 17-03-2021, con la quale il Rag. Pellegrino manifesta la propria volontà di rimanere a ricoprire l’Ufficio di Revisore dei Conti, agli stessi prezzi, patti e condizioni di cui alla deliberazione consiliare n. 03 del 24-09-2015 sopra citata. Visto l’art. 43 del vigente Statuto approvato con deliberazione Consiliare n. 06 del 03-08-2020. Ritenuto di voler accogliere la proposta del Presidente f.f. messa ai voti, Con votazione favorevole unanime, resa in forma di legge. DELIBERA : di riconfermare, fino alla durata in carica di questa delegazione d’Assemblea,  il Rag. Gianluca PELLEGRINO, Revisore dei conti di questo Dominio Collettivo l agli stessi prezzi, patti e condizioni di cui alla deliberazione consiliare n. 3 del 24-09-2015.

 

 

 

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Delibera 04 AD del 2021

N. 004 del 25-03-2021, OGGETTO : Elezione del Presidente facente funzione. IL VICE PRESIDENTE, Vista la deliberazione della delegazione dell’Assemblea  n. 2 del 22-02-2021 , esecutiva a norma di legge, che ha modificato il vigente Statuto uniformato alla L.20 novembre 2017 n.168,  approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 06  del 03-08-2020  , rivelatosi però fallace in più punti , talché le dette modifiche resesi necessarie dopo le dimissioni dell’ex presidente Eugenio Tasca, hanno potuto consentire di sbloccare l’impasse venutasi a creare a seguito delle citate dimissioni, comunica che a seguito dell’accordo raggiunto dalle forze politiche sedenti nella presente delegazione , occorre eleggere un nuovo Presidente, facente funzione (f.f.)  e, l’accordo raggiunto, ha indicato il Consigliere Stefano Urbani , già candidato alla carica di Presidente nella lista perdente alle elezioni del 2013 . Invita quindi la Delegazione dell’Assemblea ad esprimersi al riguardo. Preso atto che nessuno intende intervenire, mette ai voti la proposta. La Delegazione dell’Assemblea degli Utenti, con voto favorevole unanime, elegge Presidente f.f. di questo Dominio Collettivo il Delegato Sig. Stefano Urbani, A questo punto il Vice Presidente Giorgio FRANCESCANGELI, invita il neo Presidente f.f. a sedersi al posto di presidente ed a presiedere la seduta per la trattazione dei successivi punti all’O.D.G. Assume la Presidenza della seduta il neo Presidente, Delegato Sig. Stefano Urbani.

 

 

 

 

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Delibera 03 AD del 2021

N. 003 del 25-03-2021, OGGETTO : Surroga del Consigliere Sandro Rosella. IL VICE PRESIDENTE FRANCESCANGELI, Informa il Consiglio che a seguito dello scadere dei  termini di pubblicazione della deliberazione consiliare n. 2 del  22-02-2021,   non sono pervenute osservazioni e quindi le modifiche statutarie dalla stessa prodotte, sono pienamente in vigore e, a tal proposito, si può procedere , questa sera, a darvi corso iniziando con la nomina del Sig. Sandro Rosella  a Componente di questa Delegazione dell’Assemblea degli Utenti , al fine di ricomporne il quorum dopo le dimissioni dell’ex Presidente Eugenio Tasca. Invita quindi di Consiglieri delegati ad esprimersi sulle eventuali condizioni di eleggibilità/incompatibilità alla carica del Sig. Sandro Rosella che risulta essere primo dei non eletti nella stessa lista del Presidente dimissionario. Preso atto che nessuno interviene al riguardo, mette ai voti la proposta di surrogare a componente della Delegazione dell’Assemblea degli Utenti di questo Dominio collettivo il Sig. Sandro Rosella. LA DELEGAZIONE DELL’ASSEMBLEA. Con voti favorevoli unanimi, DELIBERA : Di surrogare alla funzione di Delegato dell’Assemblea degli utenti di questo Dominio collettivo, il Cons.re Sig. Sandro Rosella.

 

 

 

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Delibera 02 AD del 2021

N. 002 del 22-02-2021

OGGETTO : Approvazione modifica al vigente Statuto, Norme transitorie.

IL VICE PRESIDENTE

Accertata la presenza del numero legale (otto presenti, votanti sette. Il V. Presidente, sebbene istituzionalmente idoneo a presiedere la seduta, non vota in quanto membro esterno al Consesso) dichiara aperta la seduta.

Il Cons.re Modesti, ad apertura di seduta, chiede la parola per esprimere il proprio soddisfacimento suo e di tutto il Consesso, per il risultato raggiunto che dopo quattro mesi di trattative ha prodotto la possibilità di svolgimento della presente seduta e, a breve, l’elezione del nuovo Presidente f.f. che accompagnerà l’ente fino alle prossime elezioni in una data da individuare, non appena sarà possibile, pandemia permettendo. Si scusa con i colleghi se le sue reazioni, se il suo comportamento a volte è apparso sopra le righe, ma tutto ciò è frutto della sua stessa natura di uomo concreto, assicurando comunque che non serba alcuna rancore nei confronti di chi, per idee diverse dalle sue, è stato fatto oggetto delle predette reazioni. Ora fa appello a tutti affinché si badi al concreto e risolvere le cose che via via si presenteranno all’attenzione dei vari Organi dell’ente. “Il momento è particolare e tutti noi dobbiamo essere all’altezza della soluzione della crisi che si è innescata a causa delle dimissioni del Presidente conclusasi con il risultato che questa sera sta di fronte a noi. Oggi si apre una fase nuova”. Ricorda che l’ente, nato nel 1906 ha compiuto 115 anni nel corso dei quali ha saputo essere punto di riferimento della popolazione di Riano, ma anche soggetto istituzionale di particolare riferimento per il benessere di questa Comunità.  Augura a tutti buon lavoro.

Il V. Presidente Francescangeli ringrazia il Cons.re Modesti per le belle parole rivolte al Consesso ed invita la Delegazione dell’Assemblea a deliberare sull’argomento all’ODG, noto a tutti perché trasmesso all’atto della convocazione del Consesso, formato da un solo punto che qui di seguito si vuole riportare:

  • Approvazione delle norme transitorie al vigente Statuto.

1) Norma transitoria n° 1:

Il Presidente decade anche nel seguente caso: per dimissioni presentate al protocollo dell’Ente. In questo caso l’Assemblea dei Delegati, al fine di ricomporre il quorum consiliare conformemente a quanto previsto nell’art. 26 del presente Statuto, provvederà alla surroga del Delegato mancante con un rappresentante appartenente alla lista che, in percentuale, segue l’ultimo degli eletti alle elezioni generali. L’Assemblea dei Delegati, in questo caso, provvederà a nominare un Presidente Facente Funzioni che resterà in carica fino alle elezioni dei nuovi Organi dell’Ente. Al Presidente Facente Funzioni spettano tutti i compiti e le funzioni previste all’art. 23 del vigente Statuto, limitatamente agli impegni dell’anno in corso.”

2) Norma transitoria n° 2:

“Il Presidente Facente Funzioni potrà nominare membri esterni nel Consiglio Direttivo, tra i quali anche il Vice Presidente, attingendo nell’elenco degli Utenti dell’Ente.”

3) Norma transitoria n° 3:

“il Presidente Facente Funzioni, entro 15 giorni dalla sua nomina, indice le elezioni per il rinnovo degli Organi dell’Ente.”

4) Norma transitoria n° 4:

“Il Presidente Facente Funzioni può nominare consulenti esterni di supporto all’attività dell’Ente.”

5) Presa d’atto delle dimissioni del Presidente Eugenio Tasca.

6) Surroga del 1° dei non eletti a Delegato per l’Assemblea dei Delegati.

Chiede la parola il Cons.re Pascucci: Il V. Presidente Francescangeli concede la parola: “Ringrazio il Cons.re Modesti per l’intervento svolto ad apertura della seduta. Credo però che qualcuno ci dovrà dire quello che è successo e le responsabilità di tutti in primis le mie. Avrei preferito che questo consiglio fosse stato convocato dallo stesso Presidente Tasca, sebbene si sia dimesso. Il risultato raggiunto, comunque è frutto di una mediazione. Ma chi ha dato il “la”, oggi non è presente. Questo è il primo passo per ricominciare, per limare fatti, compromessi per normalizzare una fase che non dovrà servire a questo risultato. Voterò le norme transitorie”.

Il V. Presidente

Preso atto che non ci sono altri interventi, mette ai voti la proposta all’ODG,

LA DELEGAZIONE DELL’ASSEMBLEA

Con voti favorevole unanimi

DELIBERA

di approvare l’emendamento 1 allo Statuto dell’ente che qui di seguito, ad ogni buon  fine  si vuole riportare:

 – Approvazione delle norme transitorie al vigente Statuto.

 1.a) Norma transitoria n° 1:

Il Presidente decade anche nel seguente caso: per dimissioni presentate al protocollo dell’Ente. In questo caso l’Assemblea dei Delegati, al fine di ricomporre il quorum consiliare conformemente a quanto previsto nell’art. 26 del presente Statuto, provvederà alla surroga del Delegato mancante con un rappresentante appartenente alla lista che, in percentuale, segue l’ultimo degli eletti alle elezioni generali. L’Assemblea dei Delegati, in questo caso, provvederà a nominare un Presidente Facente Funzioni che resterà in carica fino alle elezioni dei nuovi Organi dell’Ente. Al Presidente Facente Funzioni spettano tutti i compiti e le funzioni previste all’art. 23 del vigente Statuto, limitatamente agli impegni dell’anno in corso.”

 1.b) Norma transitoria n° 2: “Il Presidente Facente Funzioni potrà nominare membri esterni nel Consiglio Direttivo, tra i quali anche il Vice Presidente, attingendo nell’elenco degli Utenti dell’Ente.” c) Norma transitoria n° 3:

“Il Presidente Facente Funzioni, entro 15 giorni dalla sua nomina, indice le elezioni per il rinnovo degli Organi dell’Ente. d) Norma transitoria n° 4: “Il Presidente facente funzioni (f.f.) può nominare consulenti esterni di supporto all’attività dell’Ente.” e) Presa d’atto delle dimissioni del Presidente Eugenio Tasca. f) Surroga del 1° dei non eletti a Delegato per l’Assemblea dei Delegati.

 

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